Amministrazione Trasparente

Area Personale ATA

Area Docenti

Home
Notice
Festa dell'accoglienza 2011/2012

Referente progetto: Rustichini Cristina

Docenti del progetto: Compagnia teatrale ME.TA.

Premessa: questo progetto nasce dall’esigenza di accogliere ed inserire in modo gioioso e divertente i nuovi iscritti e di reinserire in modo sereno tutti gli altri alunni al rientro dalle vacanze estive. L’esperienza coinvolgente e stimolante favorirà la motivazione ad apprendere, ad ascoltare, ad accogliere e conoscere l’altro.

Finalità:

  • Conoscere e confrontarsi con situazioni culturali diverse dalle proprie.

  • Acquisire atteggiamenti adeguati all’ascolto.

  • Avvicinare i bambini alla cultura e alla tradizione dei nostri nonni attraverso filastrocche, novelle e canzoni.

  • Riconoscere ed apprezzare diversi stili, canali e registri comunicativi.

Modalità:

gli alunni assisteranno allo spettacolo teatrale dal titolo “Fiabe Italiane dopo 150 anni di unità”

interpretato dalla compagnia MaTe manufatti teatrali

1. TRAMA

Centocinquant'anni or sono, o anche meno, com'era l’Italia? Più bella o più brutta di quella di oggi? Più ordinata o più sciatta? più accogliente o più scostante? Sicuramente più contadina e più canterina. Tutti quanti se la cantavano. Non c'erano le televisioni dai mille canali e la sera si passava il tempo a cantare e a raccontare filastrocche ai più piccoli. I Manufatti Teatrali, dopo un'attenta e minuziosa ricerca, hanno riportato a gloria la musica e le storie di un tempo.

Quattro fiabe vengono raccontate in quattro modi diversi:

Buchettino – tecnica mista: racconto e marionette

Il fagiolino – racconto con uso delle maschere

La capra ferrata – tecnica mista: racconto e rumori prodotti da strumenti musicali

Petuzzo – racconto cantato

2. TEMI PREVALENTi

La Compagnia MaTe si propone di avvicinare i bambini alla cultura ed alla tradizione attraverso filastrocche, novelle e canzoni dei nostri nonni, i bambini riscoprono un passato fatto di semplicità.

Verità e finzione

Scoperta della tradizione

3. CARATTERISTICHE TEATRALI

Tre attori, in una vorticosa girandola di costumi, luci e musiche originali, interpretano personaggi comici, poetici, fantastici, grotteschi.

Lo spettacolo risulta non soltanto ricco dal punto di vista visivo ed emozionale, ma pieno di sorprese che tengono costantemente alto il ritmo del gioco scenico. Tutte le scelte estetiche relative a scenografia, costumi, luci, musiche e recitazione sono ispirate all’immaginario, e così anche l’interazione con la sala e i numerosi interventi degli attori tra il pubblico.

Lo stile narrativo è stato modificato attraverso un lavoro di improvvisazione attoriale e di riscrittura scenica che ha condotto ad un risultato fortemente originale.

4. LINGUAGGI TEATRALI UTILIZZATI

Come è tradizione della Compagnia Ma.Te., il linguaggio prevalente è quello dell’attore, che attraverso l’utilizzo di differenti registri interpretativi, fisici e vocali rappresenta diversi personaggi. Il lavoro dell’attore sulla scena, inteso come fatica fisica, ma anche come grande divertimento, risulta qui particolarmente evidente. Altrettanto importanti in quanto complementari dell’azione drammatica sono gli altri elementi che, fondendosi tra di loro, concorrono a creare un’unicità narrativa e stilistica: la musica, le luci, la scenografia, l’uso dello spazio. Anche in questo spettacolo la citazione di altri generi diventa un contrappunto ironico inserito nella narrazione.

Classi coinvolte: tutte le classi del plesso “Don Milani”

Periodo: 22/09/2011

Durata: l’intera giornata

Verifica del progetto

I bambini hanno apprezzato lo spettacolo teatrale partecipando con entusiasmo al coinvolgimento proposto dagli attori. Hanno mostrato interesse e curiosità per le fiabe ascoltate e questo sarà l’input per un lavoro di approfondimento sull’argomento nelle varie classi poiché sono presenti bambini provenienti da regioni e nazioni differenti.

 

 

Bibliografia

  • Cincelle da bambini in nella stietta parlatura rustica di Montale Pistoiese / Gherardo Nerucci. - Rist. anast. - Bologna : Forni (stampa 1995).

  • Riproduzione dell'ed.: Pistoia, Tip. Rossetti, 1880. Tredici novelle di Montale Pistoiese raccolte da Nerucci alla fine dell'Ottocento, alcune famose in tutta la Toscana. La seconda parte del libro è dedicata ad un Vocabolario del Vernacolo Montalese

  • Novelle popolari toscane del Pitré, raccolte a Pratovecchio.

  • Novelline popolari italiane del Camporelli.

  • Fiabe italiane, Italo Calvino.

  • Canti popolari toscani, Giannini.

  • Novelle popolari toscane D’Aronco.

  • Fiabe fantastiche : le novelle della nonna / Emma Perodi ; saggio introduttivo di Antonio Faeti. - Rist. - Torino : Einaudi, c1974 (stampa 1988). - (I millenni)

 

Calendario impegni

Mese precedente Febbraio 2018 Prossimo mese
D L M M G V S
week 5 1 2 3
week 6 4 5 6 7 8 9 10
week 7 11 12 13 14 15 16 17
week 8 18 19 20 21 22 23 24
week 9 25 26 27 28

Staccia Buratta's Project

Please wait while JT SlideShow is loading images...
CarnevaleArteArgillaCasseroPresepeOrto

Da Vinci's Project

Please wait while JT SlideShow is loading images...

Magiotti's Project

Please wait while JT SlideShow is loading images...

Don Milani's Project

Please wait while JT SlideShow is loading images...
AccoglienzaTerra Acqua Aria FuocoValdarno con GustoInformatica


Ultime notizie

I più letti


Powered by Joomla!. Designed by: web host ftp hosting Valid XHTML and CSS.